Il diritto penale da remoto. Possibilità d’attuazione e criticità. Intervista all’Avvocato Massimo Graziano
La diffusione del coronavirus ha comportato grandi cambiamenti in tutti i settori della nostra vita. Uno di questi è la tendenza sempre più estesa a ricorrere a sistemi telematici (a distanza) per gestire le relazioni tra gli individui, nel mondo dell’istruzione, del lavoro e degli affari.
Questo accade anche nell’ambito del diritto e dei procedimenti giudiziari.
Ma mentre nel diritto civile ed amministrativo già erano previste forme di gestione “da remoto”, nel diritto penale la situazione è molto più complessa.
Siamo sicuri che queste forme non ledano il principio del “giusto processo” per l’imputato?
Ce ne parla l’avvocato penalista Massimo Graziano. Per ascoltare l’intervista clicca sull’immagine


